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mobile station su binari marklin serie M

Stampato da: 3rotaieMarklin
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Discussione:


Autore Discussione: fiocco
Oggetto: mobile station su binari marklin serie M
Inserito il: 02/01/2009 20:25:33
Messaggio:

salve a tutti, sono nuovo e appena iscritto, volevo fare questa domanda,: sto incominciando ad realizzare il mio primo tracciato, dispongo di vari binari vecchi marklin tipo M con deviatoi manuali e alettromagnetici con marmotta grande e piccola, rotabili di ultima generazione con decoder gia installati, al momento ho provato ad realizzare un semplice tracciato in maniera analogica con 2 trasformatori marklin 6647 da 32 va e tutto funzionante , ma poi mi rendo conto che con il sezionamento tra vari binari ecc non mi garbava piu' di tanto anche perchè non riuscivo bene ad sezionare i 2 circuiti, allora comprai un kit marklin con mobile station con trasformatore e binario di corrente, poi ho provato ad collegare il binario c con presa mobile station ad un tracciato di binari M funzionava ma poi il blocco probabilmente causato da perdita di corrente e segnale.

chiedo solo se è possibile utilizzare i binari M con mobile station e come fare per risolvere eventuali problemi elettrici grazie ancora a tutti voi.

Risposte:


Autore Risposta: Fabio
Inserita il: 02/01/2009 20:49:50
Messaggio:

Io ho SOLO binario "M" e ho iniziato col digitale proprio con la MS
Funziona alla perfezione, come ti risponderanno quelli più esperti nel digitale, io ho eliminato il troncone di binario "c" staccando i fili dal terminale C e inserendoli nell'M
La cosa più importante è che tu rispetti le connessioni com'erano sul C collegando giusto il centrale e il binario, anche perchè altrimenti loco e MS non dialogano
PS Tieni presente che il digitale NON vuole il condensatore sulla presa di corrente!!

Fabio


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 02/01/2009 20:52:29
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Primo grande errore , se ho capito bene , hai collegato la mobil contemporaneamente al 6647

NO , tassativamente NO , erogano due tipi di corrente completamente differenti , pertanto , o colleghi un trafo o l'altro , mai , ripeto mai , avere le due alimentazioni , neanche solo con la massa.

Secondo : non utilizzare loc. di ultima generazione con i trafo tradizionali , rischi di danneggiare l'autoparlante se non di peggio.

Altro , chiedi pure , tutti pronti a darti dritte.


Autore Risposta: fiocco
Inserita il: 02/01/2009 20:58:02
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no , no le loco nuove giravano in analogico e basta, la ms era collegata al binario m senza trasformatore analogico, ma il problema mio è fare arrivare il segnale della mobile station sui binari m, perche come prima prova, funzionava all'inizio m a poi si inchiodava come se non arrivasse corrente, e sul displey della ms si vedeve il logo del fulmine . non so' come fare.


Autore Risposta: fiocco
Inserita il: 02/01/2009 20:59:36
Messaggio:

che sia colpa dei binari che portano male il positivo e negativo, pero' in maniera analogica le loco giravano bene.


Autore Risposta: fiocco
Inserita il: 02/01/2009 21:02:11
Messaggio:

a il condensatore , che dice fabio cosa sarebbe, il filtrino che si installa per il binario m presa di corrente, scusate ma di elettrico non so' nulla.


Autore Risposta: fiocco
Inserita il: 02/01/2009 21:11:22
Messaggio:

a riguardo il discorso di non far girare loco di ultima generaz con impianti analogico , ma i kit che fornisce marklin ci sono loco che funzionano in digitale e in analogico, e lo forniscono col 6647. grazie illuminatemi.


Autore Risposta: fiocco
Inserita il: 02/01/2009 21:26:26
Messaggio:

a un altra cosa, se collego la mobil station ai binari m , per far funzionare la linea per i rotabili in digitale,,, - per alimentare gli scambi ma in analogico posso usare le uscite del trasformatore 6647.


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 02/01/2009 21:30:02
Messaggio:

Il condensatore che dice Fabio , è un filtro anti dsiturbo radio............io ,non lo monto.

I binari , non dovrebbero dare problemi , vedi il mio impianto , posso andare con la MS ,con la 6021 o in analogico .

I binari sono M K e C , problemi non ne ho.

Se il trafo era allegato alla confezione , la loc. non ha determinati accessori e pertanto non dovrebbe darti i problemi che paventavo.

Componi un semplice anello e lascia a portata di mano il cavo rosso (alimentazione) e quello marrone (massa) .

Collegalo prima con il 6647 e prova.

Togli lui e collega la MS e provi.

Se vi sono diversità di comportamente della loc. chiedi e cerca di spiegare le cose che percepisci.


Autore Risposta: fiocco
Inserita il: 02/01/2009 21:37:37
Messaggio:

grazie, ma ho letto dei vari post che su binari m tipo vecchio alimentati da mobile station era necessario mantenere il segnale positivo e negativo per orni 2 metri di circuito in modo da avere sempre il contatto in ogni singolo binario, posso fare cosi. grazie ancora comunque sapro dirvi.


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 02/01/2009 21:46:10
Messaggio:


Autore Risposta: Fabio
Inserita il: 02/01/2009 21:57:56
Messaggio:

Per le prese di corrente...basta un filo rosso e uno marrone ....e un saldatore!! Ne crei quante ne vuoi


Autore Risposta: Dampflok
Inserita il: 02/01/2009 21:57:56
Messaggio:

I binari M, a meno che non siano posati in impianti funzionanti da anni e che sarebbe difficile e oneroso sostituire puoi anche metterli da parte.
Potrai metterli insieme a una Lettera 22 Olivetti se hai la fortuna di averne ancora una o insieme ad un impianto Harman-Kardon stereofonico sempre che tu ne abbia uno......
L'una faceva ottime lettere l'altro suonava da sballo ma oggi se vuoi scrivere o ascoltare musica devi avere computer e MP3.
Quindi oggi binario C specie se non vuoi avere tristi sorprese ( un decoder bruciato vale metri e metri di binario....)
Il problema vero è che non hai scelta, ma quello è tutto un altro discorso......


Autore Risposta: Fabio
Inserita il: 02/01/2009 22:01:22
Messaggio:

Dampflok ha scritto:

I binari M, a meno che non siano posati in impianti funzionanti da anni e che sarebbe difficile e oneroso sostituire puoi anche metterli da parte.
Potrai metterli insieme a una Lettera 22 Olivetti se hai la fortuna di averne ancora una o insieme ad un impianto Harman-Kardon stereofonico sempre che tu ne abbia uno......
L'una faceva ottime lettere l'altro suonava da sballo ma oggi se vuoi scrivere o suonare devi avere computer e MP3.
Quindi oggi binario C specie se non vuoi avere tristi sorprese ( un decoder bruciato vale metri e metri di binario....)
Il problema vero è che non hai scelta, ma quello è mtutto un altro discorso......
Con la differenza che il vecchio H.K. suonerà sempre MEGLIO di un qualsiasi mp3 (OT doveroso)
E che comunque i binari M vanno benissimo


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 02/01/2009 22:09:50
Messaggio:

Vero , quello che dice Roberto , ma io...........con i miei 800 metri di binari M , i 220 scambi solo in M , ci vado a nozze e non li cambio.


Autore Risposta: Dampflok
Inserita il: 02/01/2009 22:23:32
Messaggio:

Egidio,
E' proprio al tuo impianto che ho pensato quando ho scritto quello che ho scritto......

Fabio,
Non suonavano MEGLIO, suonavano DIVERSAMENTE.... e ti assicuro di aver sentito impianti MP3 suonare anche meglio.....(con costi improponibili chiaramente)

Roberto


Autore Risposta: fiocco
Inserita il: 02/01/2009 22:27:54
Messaggio:

scusa dampflok non ti seguo con il tuo discorso....


Autore Risposta: fiocco
Inserita il: 02/01/2009 22:31:13
Messaggio:

ho pensato anche di unificare i binari m marklin con binari semplici a 2 rotaie tipo lima (visto che ne ho molti) inserendo nel mezzo dellle 2 rotaie lima una serie di chidini per il contatto del positivo per i pattini, voi che ne dite.


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 02/01/2009 22:31:58
Messaggio:


Autore Risposta: fiocco
Inserita il: 02/01/2009 22:32:30
Messaggio:

certo, sara' un lavoraccio ed il ferramenta sara' ricco!!!


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 02/01/2009 22:34:28
Messaggio:

Lascia perdere Filippo , un lavoraccio e non ti appaga.


Autore Risposta: dadoj
Inserita il: 02/01/2009 23:38:04
Messaggio:

fermarklin ha scritto:

Primo grande errore , se ho capito bene , hai collegato la mobil contemporaneamente al 6647

NO , tassativamente NO , erogano due tipi di corrente completamente differenti , pertanto , o colleghi un trafo o l'altro , mai , ripeto mai , avere le due alimentazioni , neanche solo con la massa.

Secondo : non utilizzare loc. di ultima generazione con i trafo tradizionali , rischi di danneggiare l'autoparlante se non di peggio.

Altro , chiedi pure , tutti pronti a darti dritte.

Scusate se mi intrometto, ma io, avendo in progetto di passare gradatamete al digitale, volevo alimentare una mobil station (ancora da acquistare) con un 6647 (preso con un startset). Non si può?
____________
dado


Autore Risposta: Fabio
Inserita il: 03/01/2009 00:36:40
Messaggio:

fiocco ha scritto:

ho pensato anche di unificare i binari m marklin con binari semplici a 2 rotaie tipo lima (visto che ne ho molti) inserendo nel mezzo dellle 2 rotaie lima una serie di chidini per il contatto del positivo per i pattini, voi che ne dite.
Devo dire che ci avevo pensato anch'io, avendo molto materiale praticamente nuovo della Fleishmann...per ora sto trasformando una piattaforma girevole:
http://www.3rotaie.net/forum/topic....OPIC_ID=3408
Ho letto un articolo tempo fa su una rivista che parlava di questo...
Penso che il problema maggiore lo troveresti con gli scambi
Comunque se il materiale a 2 rotaie che hai è in buone condizioni, prova a venderlo su e-bay




Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 03/01/2009 10:00:43
Messaggio:

Dado , qualsiasi intromissione è ben accetta.............

La MS alimentata da da un trafo 6647 , tassativamente : NO e poi NO.

E' si un apparecchio che va in alternata , ma è una corrente alternata particolare , è una corrente a sinusoidi quadre e no a picchi alternati.

Per alimentare una MS ci vuole il suo trafo dedicato , Marklin 60052.

Ricorda , se accidentalmente la MS venisse alimentata tramite il circuito di binari , da una corrente di ritorno tradizionale.............la cimisci.


Autore Risposta: Fabio
Inserita il: 03/01/2009 10:16:54
Messaggio:


Autore Risposta: fiocco
Inserita il: 03/01/2009 11:33:54
Messaggio:

grazie della dritta fabio


Autore Risposta: marcok
Inserita il: 03/01/2009 13:22:36
Messaggio:

Il 6647 puo' benissimo alimentare una MS ( filo giallo e marrone ) , come qualunque trafo a 16 V .
L'argomento e' gia' stato dibattuto poco prima di Natale .
Ciao
Marco


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 03/01/2009 13:46:02
Messaggio:


Autore Risposta: Passerini Giorgio
Inserita il: 03/01/2009 18:29:34
Messaggio:

Un momento: Gipo scrive" di non mischiare, praticamnte ,la corrente da un trafo analogico con una derivata dal digitale" sul circuito. NEMMENO LE MASSE,scive NEMMENO LE MASSE: Ma allora, come stanno le cose??
Io nel plastico ,che ho fatto circa un anno fa e che é ancora in cantiere, ma funzionante già da un bel pò, ho istituito il funzionamento con CStation, oppure altenativamente con un trafo per analogico (anzi 2 perchè in analogico uno anche per linea aerea). Però gli scambi ed i semafori non li ho digitalizzati (finora, almeno.).
Ma qui interviene il dubbio: SCAMBI E SEMAFORI LI COMANDO CON UN MIO QUADRO DI COMANDO che mi costrui 20 anni fa quando feci il plastico analogico. In aggiunta debbo dire che ho anche parecchi binari di commutazione inseriti nel tracciato ( che funziona col binario C da quando ho la CS, su consiglio di commercianti, ma sto imparando che non era necessario sostituire lo M, ma lasciamo da parte ciò). Se NON MISCHIO LA CORRENTE DI MASSA, DICO DI MASSA, non c'è verso di poter comandare semafori o scambi tramite binari di commutazione. Mi è stato assicurato da una persona di un servizio Marklin (???) a Milano, su telefonata specifica del commerciante di Bologna che ha fatto parlare me, CHE SI POSSONO MISCHIARE LE MASSE. E così mi rispose qualcuno nel Forum circa un anno fa (cercherò domana e risposta) Non mischiare i fili "rossi" , Si può invece mischiare le masse.Comunque io la corrente ai semafori, la fornisco con un TRAFO a parte, e così anche la corrente agli scambi C ( filo giallo ). Così mi era stato raccomandato di fare. Ma GLI AUTOMATISMI NON POSSONO ANADARE, FUNZIONARE, SE LA MASSA DEL QUADRO COMANDI SCAMBI E SEMAFORI (corrispondente quindi al vecchio 7072 mi pare si chiamasse l articolo) non si mischia con corrente di massa dei binari CHE VA POI A FINIRE AL TRAFO DELLA CENTRAL STATION. Così funziona bene finora. Ma rimane il dubbio che ho sempre avuto e che Egidio mi conferma: mischiare la corrente di MASSA vuoledire mischiare la corrente e basta, per quanto capisco. Lo so che é un banale problema elettrotecnico, ma nessuno me lo ha ben spiegato e chiarito. Per me manca chiarezza teorica. Ma nel Forum ci sono esperti ingegneri elettronici. Vediamo come stanno le cose?


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 03/01/2009 18:59:37
Messaggio:

Aspetto anche io un parere delle "teste pensanti"............

Dopo che :

- appurato che ho fottuto due 6021 utilizzando le masse uniche.

- se inserisco ,nel mio caso, la MS con la 6021 esclusa dal circuito (cavo rosso) , senza escludere la massa , la MS mi da la segnalazione di "circuito anomalo" ossia , continano a lampeggiare sul display le indicazioni della loc. in funzione. Come escludo la 6021 , tutto regolare.

-se inserisco il trafo analogico e poi la MS o viceversa , senza escludere la massa , il cavo rosso lo escludo automaticamente , la MS va in blocco.


Autore Risposta: Passerini Giorgio
Inserita il: 03/01/2009 19:29:47
Messaggio:

Certo,e non fanno che aumentare le domande nella mia testa. Spero che qualcuno mi chiarisca. Quando potrò venire a trovarti debbo ricordarmi di parlarne a quattr'occhi. In ogni caso i manuali di istruzioni marklin proibiscono di mischiare le correnti derivate da Trafo analogici , da quelle derivate dal Digitale (con simboli di...bombette ecc.). Vedo che Marco Grattieri é un ingegnere :magari in elettronica...non so. Io se non riscontravo questo inconveniente coi binari di commutazione, tenevo totalmente distinti: circuito binari con Central Station, da tutta la corrente derivata dal trafo della Forza motrice di scambi-semafori e relative Masse (conseguentemente). Ricordiamo che nel sistema Markli ANALOGICO le Masse potevano essere mischiate tra i Trafo diversi, c'era scritto nei test Marklin. Ma tra Analogico e Digitale scrivono di no. Quindi? Quindi tu Gipo ora hai tutto diviso? E hai o non hai binari di commutazione per gli automatismi? Hai automatismi che non funzionano col Digitale???


Autore Risposta: marcok
Inserita il: 03/01/2009 19:33:53
Messaggio:

Io ho semplicemente detto che l'uscita fissa del trasformatore 6647 ( fili gialli e marrone ) 16 Vac puo' alimentare la MS .
Niente di piu' e niente di meno .
Non ho parlato di masse comuni o altre cose .
La questioni delle masse comuni e' cosa che va valutata caso per caso : per non saper ne' leggere ne scrivere separate
sia le masse che i " fili caldi " .(marrone e rosso )
Usate un trasformatore per alimentare le centralina e uno per i servizi ( se comandati da pulsantiera )
Se usate anche la gestione digitale dei servizi ( scambi ecc. ) la cosa migliore e' booster della centralina per scambi e
booster esterno ( in genere piu' potente ) per la trazione .
Ciao
Marco






Autore Risposta: Passerini Giorgio
Inserita il: 03/01/2009 19:57:21
Messaggio:

Ohuu!! La cosa si complica! Marco, allora ti chiedo, ma perchè se uso scambi e semafori comandati in analogico e binario e locos in Digitale le commutazioni automatiche coi binari-commutaz. non funzionano se non unisco una massa ai 2 sistemi? Quindi é rischioso o no? E' chiaro quale è il problema? E quale è la spiegazione teorica? E se non fosse corretto ciò che faccio, come fare? Non posso usare gli automatismi in tali condizioni?


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 03/01/2009 20:14:18
Messaggio:

Giorgio , io , dopo varie prove.......con i risultati eclatanti sopra descritti , non dimentico fatti minori che non ho elencato , forte della esperienza fatta nel campo della corrente elettrica............praticamente , ho fatto due +due e ho seguito seguito la linearità applicata nei circuiti di comando delle macchine di trazione FS.

IL principio à : masse ed alimentazioni , provenienti da più fonti, sempre separate. PUNTO e a CAPO.

Pertanto , ogni utilizzatore atto ad alimentare UN circuito di binario o altro tipo di utilizzatore (segnali, tastiere , ecc......) , li ho montati mettendo a protezione un deviatore doppio.

Ossia , il doppio deviatore , fa si che manovrandolo , interrompe sia l'alimentazione del circuito che il circuito di ritorno (la massa).

Applicata questa semplice regola , non ho più avuto problemi di sorta.


Autore Risposta: fiocco
Inserita il: 03/01/2009 20:47:32
Messaggio:

salve, buona notizia, oggi sono riuscito su un ovale semplice con un piccolo scalo merci con scambi elettrici tutto in marklin M sono riuscito a fare manovre con 2 locomotori digitali e mobil station, ed ho risolto i problemi di mancato contatto sul tracciato, che avevo prima, inserendo in varie zone del cavo positivo saldato sulla rotaia centrale, e alimentando solo gli scambi col trafo 6647 dalle uscite per accessori e tutto funzionava alla meraviglia, unico problemino che durante il passaggio del locomotore su 2 scambi elett. la loco si impuntava, come se mancasse corrente ma lo faceva solo in un senso di marcia, perche nell'altro girano a meraviglia. . ora sto sezionando vari binari in modo da avere sempre il positivo, voi che dite di mettere anche il negativo cosi' da avere sempre il positivo e negativo in tutto il circuito. grazie ancora per le vostre dritte.


Autore Risposta: Fabio
Inserita il: 03/01/2009 20:50:23
Messaggio:

Forse non afferro, Gipo: gli scambi e i segnali li comandi in analogico, penso
Se è così, mentre vai col digitale NON puoi usare gli scambi
Oppure la corrente per i servizi è distinta da quella di trazione digitale


Autore Risposta: marcok
Inserita il: 03/01/2009 20:55:28
Messaggio:

Io devo cercare di dare delle linee guida che vadano bene per tutti casi , pertanto tenendo separate le masse e i lati caldi non
si sbaglia mai . Ovvio che esistono delle eccezioni che come ho detto vanno valutate caso per caso.
Nello specifico e ' corretto mettere a massa comune il trafo servizi e la massa digitale se no gli automatismi non scattano , proprio
perche' le masse sono separate . Si potrebbe comunque disaccoppiare il tutto tramite dei rele' che dovrebbero essere alimentati
dal lato caldo digitale raddrizzato tramite un ponte diodi . Quello che non dovete fare assolutamente e' di mettere a massa comune
due centraline o due booster pena la distruzione degli stadi di potenza e lasciate perdere alza pattini o altre cavolate simili .
Usate sempre il doppio sezionamento se si passsa da una tratta alimentata da un booster ad un altra alimentata da un' altro booster.
Cosi' non si rompe niente .
Ciao
Marco


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 03/01/2009 21:09:19
Messaggio:

Sì Fabio , ho gli scambi in analogico ..............un motivo valido per tale scelta : la pecunia.

Fai due conti , quanto spenderei per digitalizzare 260 scambi e 42 segnali , sapendo che un K 83 comanda 4 utilizzato e costa 33 euro

300 : 4 = 75 , 75 x 33 = 2475 euro , con i tempi che corrono , una fortuna.........e poi , vuoi mettere il brivido del controllo manuale degli itinerari , ed ultimo ,la questione detta sopra.

Se si opta per una completa digitalizzazione , il problema non esiste , se invece si vuole viaggiare anche in maniera analogica , il mio caso , obbligatoriamente si deve sdoppiare i circuiti e il discorso con la CS va a farsi fottere.


Autore Risposta: Passerini Giorgio
Inserita il: 03/01/2009 21:18:59
Messaggio:

Grazie, comunque. Allora mi pare di capire, per passare dal "generale al particolare" che senza collegare la massa come ho detto sopra, non posso certo agire con le commutazioni automatiche dal binario. Come mi era stato detto e verficato in pratica (con successo finora per un anno e mezzo, senza danni). E, stante quanto scrivi e comprendo, non dovrei avere rischi ,mi sembra . Ti ringrazio Marco , e spero di capire approfonditamente, in futuro, dove andrà mai a finire quella corrente CHE I FILI MARRONE DI MASSA da qualche parte riportano....e io pensavo dentro alla CStation (pericolosamente). Un pò come due serbatoi d'acqua separati , riempiti da alimentatori diversi, che debbono rimanere separati, ma io ci andassi a mettere un tubo di comunicazione. Questo era il mio timore. Ciao


Autore Risposta: dadoj
Inserita il: 03/01/2009 21:49:12
Messaggio:

Adesso nn ci capisco più niente...
Pensavo di collegare la ms con il 6647 e alimentare i treni mentre con un vecchio trafo (di colore azzurro) avrei alimentato gli scambi in analogico.
Leggo che per qualcuno la cosa è fattibile senza rischi mentre per altri è assolutamente da evitare...
E' possibile che su una cosa del genere facilmente sperimentabile (parlo del collegamento della ms con il 6647) vi siano opinioni così nettamente diverse? O funziona oppure no...
Comunque è un piacere leggere questo forum...non si finisce mai di imparare!
Resto in attesa dei prossimi messaggi.
Saluti
___________
dado


Autore Risposta: marcok
Inserita il: 03/01/2009 22:05:17
Messaggio:

Certo che lo puoi fare : anzi lo devi fare . Filo giallo e marrone del 6647 alla MS e filo giallo e marrone del trafo azzurro a scambi e segnali .
I trasformatori sono sempre trasformatori siano che abbiano la scatola bianca o azzurra , verde o blu .
Nessuno ti impedisce di usare Roco , Fleischmann , Titan , Pasqualini o Giovannini basta che abbiano un' uscita fissa di 16Vac.
Ciao
Marco


Autore Risposta: Rocca
Inserita il: 04/01/2009 19:22:32
Messaggio:

Carissimi amici,

Credo che il problema delle masse comuni nella gestione analogica degli scambi su impianti digitalizzati nella trazione delle locomotive nasca dall'utilizzo dei binari M. Come ben scriveva Marcok esistono certo casi in cui questa commistione di masse è giocoforza. Pensate alle lampade dei deviatoi elettrici M, nei quali il funzionamento e l'illuminazione utilizzano la massa centrale, che serve anche per l'alimentazione delle loco. Basta infatti provare a non utilizzare il trasformatore analogico che alimenta gli apparati elettromagnetici, per accorgersi che la corrente di trazione che esce dalla MS o da una CS fa illuminare fiocamente le lampade degli scambi.

a presto


Autore Risposta: Dampflok
Inserita il: 04/01/2009 19:42:52
Messaggio:

Rocca ha scritto:

Carissimi amici,

Credo che il problema delle masse comuni nella gestione analogica degli scambi su impianti digitalizzati nella trazione delle locomotive nasca dall'utilizzo dei binari M. Come ben scriveva Marcok esistono certo casi in cui questa commistione di masse è giocoforza. Pensate alle lampade dei deviatoi elettrici M, nei quali il funzionamento e l'illuminazione utilizzano la massa centrale, che serve anche per l'alimentazione delle loco. Basta infatti provare a non utilizzare il trasformatore analogico che alimenta gli apparati elettromagnetici, per accorgersi che la corrente di trazione che esce dalla MS o da una CS fa illuminare fiocamente le lampade degli scambi.

a presto

Parole sacrosante.......
Apposta mi sgolo a consigliare a tutti i neofiti che vogliono fare il digitale di vendere il binario M e passare armi e bagagli al binario C.
Il digitale è già complicato di suo e non vedo alcuna necessità di complicarsela per adattare un binario magari vecchio di 50 anni....

Roberto

P.S. - Ho detto NEOFITI, ad evitare sterili polemiche è ovvio che tutti coloro che hanno impianti in M funzionanti da anni non sono inclusi.....


Autore Risposta: marcok
Inserita il: 04/01/2009 20:15:25
Messaggio:

Io non sarei cosi' radicale , perche' basta isolare la massa della lampadine degli scambi oppure basta semplicemente toglierle.
Il binario M a questo punto non puo' dare piu' problemi .
Ciao
Marco


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 04/01/2009 20:54:42
Messaggio:

Marco , suggerisci 6647 filo giallo e marrone verso la MS .

Hai già fatto questo tipo di colegamento il cavo bifilare della MS è giallo e marrone


Autore Risposta: marcok
Inserita il: 04/01/2009 21:36:53
Messaggio:

No , io uso l'alimentatore cc in dotazione . Come da istruzioni la Ms e' alimentabile sia in ca che cc .
La Ms va alimentata tramite un connettore da alimentatore (da inserirsi nello scatolotto ) reperibile in qualunque negozio di elettronica e i fili possono essere scambiati l'uno con l'altro perche' nello scatolotto stesso c'e' un ponte diodi , che raddrizza la ca in cc .
Puoi usare anche i trafo blu o azzurri ( sempre fili marrone e giallo ) , qualunque trafo con uscita 15/16 Vac 2A o alimentatori cc 15 V 2A
facilmente reperibili sul mercato .
Ciao
Marco


Autore Risposta: Rocca
Inserita il: 04/01/2009 21:40:21
Messaggio:

Infatti, carissimo Marcok!!
Nemmeno io sono così radicale...!! Nel mio precedente plastico convivevano bene binari M e C e i miei deviatoi elettrici non sono stati modificati affatto. Nel mio sistema convivevano le masse, proprio per le ragioni di cui parlavo nel mio precedente post.

buona serata a tutti

marcok ha scritto:

Io non sarei cosi' radicale , perche' basta isolare la massa della lampadine degli scambi oppure basta semplicemente toglierle.
Il binario M a questo punto non puo' dare piu' problemi .
Ciao
Marco


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 04/01/2009 22:01:17
Messaggio:

Marco , quello che hai spiegato in ultimo e il sunto di quello che intendevo.

Il discorso va bene per gente pratica e conoscente dell'elettrotecnica come te , ma la stragrande maggioranza dei fermodellisti.............non hanno le basi minime per accostarsi ad un discorso come quello che hai fatto.

Dire che con una 6647 si alimenta , senza problemi una MS..............induci in errore quasi tutti quelli che vogliono intrapprendere il primo grado del digitale , con i risultati che io ho elencato.

Io , mi ci diverto e tengo il cervello impegnato , a fare cortocircuiti vari................ma chi è un neofita e a mala pena , ne capisce di cavo rosso e marrone , come gli ultimi post dimostrano , andiamoci piano a dire che tutto è possibile e a prova di "ferroviere".

Si corre il rischio di far buttare via soldi inutilmente.

Grazie , e scusa se mi sono permesso.


Autore Risposta: marcok
Inserita il: 04/01/2009 23:38:40
Messaggio:

Gipo,
e' vero , ma e' corretto spiegare le cose cosi' come sono .
Poi uno le cose le fa , non le fa o si fa aiutare .
P.S: non devi scusarti di niente.
Stefano,
isolare le lampade da massa non e' difficile ( credo che Lucio TS lo abbia fatto ) ;
cosi' facendo il tutto e' elettricamente perfetto. Poi vale quanto detto sopra .
Ciao
Marco


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 05/01/2009 09:08:05
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Autore Risposta: Fabio
Inserita il: 05/01/2009 09:54:41
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Sono ovviamente interessato all'atgomento: per "sollevare da massa" tutte le lampade degli scambi, bisonga smontarli tutti
Eventualmente qualcuno potrebbe spiegare il procedimento, o ivirci ad eventuali post datati


Autore Risposta: LucioTS
Inserita il: 05/01/2009 10:44:29
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Io non ho isolato la massa delle lampadine ma il positivo.
Nel mio plastico, tutto in M, ho 2 trasformatori 60052. Uno per gli accessori (scambi) e uno per alimentare le 2 MS e di conseguenza il tracciato.
In ogni scambio dotato di lampadina ho scollegato la lampadina dal positivo (cavo giallo). Ho aperto ogni scambio edissaldato il filo che arriva alla lampadina. Poi ho collegato la lampadina ad un 'nuovo' cavetto separato. Ma questo per poter accendere e spegnere le marmotte a mio piacimento.
Gli scambi e le lampadine e tutti i meccanismi simili tipo sgancia vagoni e semafori che hanno bisogno di alimentazione sono alimentati tramite il trafo degli accessori, così come le pulsantiere.
La massa dei 2 trafo è in comune.
Finora (oltre 1 anno di esercizio) tutto bene .

Accessori 'speciali' come i rilevatori ad infrarossi sono alimentati a parte tramite un alimentatore da PC (5 e 12V cc).
Altre luci (tipo gli abeti di natale a led) che necessitano di 16V cc sono alimentati da un alimentatore da 16V (vecchio alimentatore del CB opportunamente 'ritarato')


Autore Risposta: Fabio
Inserita il: 05/01/2009 10:54:50
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Ciao Lucio, ancora come sempre preziose le tue indicazioni
Quindi tu dici che non serve sollevare da massa gli scambi e se a uno non interessa spegnere le marmotte, si può lasciare tutto com' è
Da quello che ho capito, un 60052 anche per gli accessori...e via

Fabio


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 05/01/2009 11:03:33
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Sì Fabio.


Autore Risposta: LucioTS
Inserita il: 05/01/2009 11:05:34
Messaggio:

Io utilizzo questo sistema.
Sarà sbagliato però mi funziona senza creare corti.
Finora ne pompieri ne elettricisti sono venuti a 'visitare' il plastico

Ho' bruciato' una MS che uso per 'programmare' le loco. Ma questa era collegata solamente al binario C che ti danno con la MS, quindi un fatto del tutto estraneo al plastico.

Piuttosto 'accendo' il plastico a 'sezioni'. Alimento prima i sensori (5 e 12V), poi le luci (16V), poi il trafo degli accessori e quindi quello delle MS.
Quando spengo, per prima cosa metto in STOP le MS e poi tolgo l'alimentazione al tutto.

Ma nel prossimo futuribile plastico userò i binari C o quelli che ci saranno.....


Autore Risposta: Passerini Giorgio
Inserita il: 05/01/2009 11:05:57
Messaggio:

Sì Fabio, io costruii un plastico in binario M più di 20 anni fa, praticamente lo stesso che ho rifatto un anno fa col binario C.: esso era analogico Marklin. Ci ho giocato un tot e poi lo ho abbandonato 20 anni (grave errore...). Quando ho deciso di ricominciare il commerciante di San Lazzaro (BO) volendo io passare al digitale con Central STation 1 ecc. mi disse che se non volevo cambiare tutti i binari, dovevo TOGLIERE TUTTE LE LUCI SCAMBI ECC:. Cosa che feci, ed ora in questo dibattito comincio a capir bene perchè. Poi ,mi disse che i contatti dei. binari M erano più incerti del C in funzione di usare la Central S. così ho cambiato i binari (lasciando ,per risparmiare denaro, i comandi scambi e semaf. analogici....cioè mi son cambiato i calzini senza lavarmi i piedi...). Togliere 20 luci dalle marmotte degli scambi M è una bella palla, vedrai. Poi si fa tutto, certo! Io ammiro e vorrei avere la competenza e conoscenze tecniche di Marcok, però conivido la conclusione di Fermarklin: ben venga l'aiuto di Marcok (che noi richiediamo) ma in pratica molti dinoi, alle prime armi, e privi di strumenti teorici, rischiano di fare un gran casino se non si procede con soluzioni semplici e schematiche. Comunque grazie Marco. Comincio a capire: per molti é tutto un mondo sconosciuto!!!


Autore Risposta: LucioTS
Inserita il: 05/01/2009 11:12:27
Messaggio:

Immagine:

79,61 KB

In pratica ho tolto il 'ponte' tra il filo giallo che arriva alle bobine e la lampadina.


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 05/01/2009 11:19:20
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Fabio , il trafo tradizionale Marklin , lo puoi utilizzare per l'impianto luce dei caseggiato o illuminazione pubblica, ,con un circuito a parte.


Autore Risposta: Passerini Giorgio
Inserita il: 05/01/2009 17:35:04
Messaggio:

Non eiste, vero, un testo Marklin,(o qualche testo edìto da altri), che permetta di acculturarsi un poco su tutte queste problematiche elettriche ed elettroniche relative sia aii nostri impiantini analogici,sia digitali? Un consiglio di voi esperti (penso a Gipo, Marcok, Cannata e parecchi altri) per testi anche un po' generalisti, non specificamente marklinisti o ferromodellisti. Sento il bisogno e la curiosità di crescere e anche la passione ,direi. Io non credo si debba per forza passare solo da una laurea in materia, o una vta spesa nel campo dell'elettricista. Io credo esista qualcosa di interessante e senza essere dei tomi scoraggianti. Ho visto ,spulciato, qualche link nel Forum, qualcosina ho trovato. Spererei in qualcosina in più, ma forse mi son scappati dei links ulteriori. Che dite. Almeno,la fame di saperne di più ,io la sento. Ma mi vedo troppo magro e senza cibo e anche posate....


Autore Risposta: Fabio
Inserita il: 05/01/2009 18:18:18
Messaggio:

fermarklin ha scritto:

Fabio , il trafo tradizionale Marklin , lo puoi utilizzare per l'impianto luce dei caseggiato o illuminazione pubblica, ,con un circuito a parte.
Gipo, dato che trovo questi trafo:"Märklin 66191 Trafo 18VA grau #NEU#" a € 2,99 penso di farne una "scorpacciata" di 3 0 4 per illuminarci il plastico, mentre con uno da 60 amper ci faccio funzionare gli scambi e i segnali


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 05/01/2009 18:31:10
Messaggio:

Fabio , non esagerare , alla nostra età , le indigestioni fanno male.


Giorgio , se hai tempo , leggi con attenzione queste pagine , sono tratte da un vecchio libro Marklin , è la base di tutto il sistema Marklin.

http://www.3rotaie.net/forum/topic....OPIC_ID=3685

Per il digitale , è arduo trovare qualcosa in Italiano,


Autore Risposta: Fabio
Inserita il: 05/01/2009 18:44:02
Messaggio:

Gipo ha scritto:"Fabio , non esagerare , alla nostra età , le indigestioni fanno male."
Ne ho presi 5...Li mangerò con calma, al massimo...Un' Alka Selzer


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 05/01/2009 18:58:27
Messaggio:

90 ampere , cheeeeeeeeee ci devi alimentare ,l'illuminaria di Treviso


Autore Risposta: marcok
Inserita il: 05/01/2009 21:01:50
Messaggio:

Io consiglio "Elettrotecnica nei plastici " Edizioni Elledi .Se ne trovano in giro ancora nei negozi e nei mercatini .
Ciao
Marco


Autore Risposta: Passerini Giorgio
Inserita il: 05/01/2009 22:10:24
Messaggio:

Grazie Marco, e Gipo. Gran lavoro Gipo ,avevi inserito, vedo, in novembre e m'era sfuggito. Appena arriverò a Bologna dove ,ho anche la stampante, scaricherò tutto. Grazie ancora


Autore Risposta: Passerini Giorgio
Inserita il: 05/01/2009 23:01:24
Messaggio:

Aggiungo solamente alla mia precedente richiesta, che publbicazioni in lingua francese ,meglio, oppure inglese andrebbero benissimo. Ma in crucco proprio no. Penso sia così per molti.


Autore Risposta: fermarklin
Inserita il: 06/01/2009 09:04:16
Messaggio:

Verissimo , ho pure difficoltà a fischiare in tedesco.............


Autore Risposta: supermoee
Inserita il: 06/01/2009 13:38:35
Messaggio:

Fabio ha scritto:
mentre con uno da 60 amper ci faccio funzionare gli scambi e i segnali


Ciao Fabio,

attento alla sezione dei cavi. Con un trasformatore da 60 Ampère ti ci vogliono cavi grossi come mezzo dito, se no bruci tutto.
Metti anche tanti sottofusibili. Se ti va in cortocircuito uno scambio ti si fonderà tutto con rischio di incendio.

Saluti

Stefano


Autore Risposta: Fabio
Inserita il: 06/01/2009 16:13:12
Messaggio:

supermoee ha scritto:

Fabio ha scritto:
mentre con uno da 60 amper ci faccio funzionare gli scambi e i segnali


Ciao Fabio,

attento alla sezione dei cavi. Con un trasformatore da 60 Ampère ti ci vogliono cavi grossi come mezzo dito, se no bruci tutto.
Metti anche tanti sottofusibili. Se ti va in cortocircuito uno scambio ti si fonderà tutto con rischio di incendio.

Saluti

Stefano
Ciao Stefano, infatti ho optato, dato il costo basso, per l'acquisto di 5 trafo da 18 w (Märklin 66191 Trafo 18VA grau #NEU#) che possono essere anche di più se me lo consigli, dato che il "mio" venditore ne è strapieno e li vende a 2,99 € cadauno, e di dividere cos' in varie sezioni l'alimentazione dei servizi
Così posso usare cavi anche più sottili


Autore Risposta: marcok
Inserita il: 06/01/2009 16:47:28
Messaggio:

60A ? Forse sono VA ( o Watt ) ?!
Ciao
Marco


Autore Risposta: Fabio
Inserita il: 06/01/2009 16:59:24
Messaggio:

marcok ha scritto:

60A ? Forse sono VA ( o Watt ) ?!
Ciao
Marco

Chiedo venia...60V.A.


Autore Risposta: Valerio Rastelli
Inserita il: 31/08/2009 18:56:49
Messaggio:

LucioTS ha scritto:

Io non ho isolato la massa delle lampadine ma il positivo.
Nel mio plastico, tutto in M, ho 2 trasformatori 60052. Uno per gli accessori (scambi) e uno per alimentare le 2 MS e di conseguenza il tracciato.
In ogni scambio dotato di lampadina ho scollegato la lampadina dal positivo (cavo giallo). Ho aperto ogni scambio edissaldato il filo che arriva alla lampadina. Poi ho collegato la lampadina ad un 'nuovo' cavetto separato. Ma questo per poter accendere e spegnere le marmotte a mio piacimento.
Gli scambi e le lampadine e tutti i meccanismi simili tipo sgancia vagoni e semafori che hanno bisogno di alimentazione sono alimentati tramite il trafo degli accessori, così come le pulsantiere.
La massa dei 2 trafo è in comune.
Finora (oltre 1 anno di esercizio) tutto bene .

Accessori 'speciali' come i rilevatori ad infrarossi sono alimentati a parte tramite un alimentatore da PC (5 e 12V cc).
Altre luci (tipo gli abeti di natale a led) che necessitano di 16V cc sono alimentati da un alimentatore da 16V (vecchio alimentatore del CB opportunamente 'ritarato')




Da qual che ho capito GIPO ha fritto due CU perché il marrone digitale era collegato alla massa dei trasformatori per gli articoli elettromagnetici. Perché questo accade? virtualmente se un circuito è aperto non vi è passaggio di corrente quindi se entrambi i poli dei due alimentatori non sono collegati insieme non dovrebbero esserci problemi. Il punto è questo: come avrete letto dal topic anaolgico-digitale saprete che ho materiale in entrambi i sistemi quindi vorrei fare un plastico che consenta a entrambi di circolare (alternativamente). Vorrei però mantenere il controllo digitale di tutti gli apparati, e mi servirebbe la massa comune per poter utilizzare i binari di contatto per l'attivazione degli automatismi tramite s88. questo perché vorrei rendere, a paicimento, il plastico automatico con partenze in stazione programmate e itinerari programmati anche in analogico. In pratica collegherei tutti i decoder scambi direttamente alla CS2 mentre il binario sarebbe alimentabile mediante deviatore in analogico o digitale, ma per mantenere la retroazione anche in digitale i circuiti dovrebbero essere collegati insieme. ho già fatto un test e per pochi minuti con massa comune e il tutto sembra funzionare.


Autore Risposta: fumettino
Inserita il: 31/08/2009 19:52:39
Messaggio:


- Questa discussione "mobile station su binari marklin serie M" mi era proprio scappata nonostante sia stata inserita inizialmente solo a Gennaio scorso. Forse sotto le feste per mangiare troppo panettone lasciai da parte i Marklin, anche se i convogli del mio plastico sotto le feste girano per trasportare pure le 'pecore' del presepio.
- Quindi, come detto non conoscendola, me la sono letta tutta-tutta d'un fiato e mi viene spontaneo da sentenziare:
Ma state parlando sempre di quei "trenini" con i quali mi piace giocare la sera dopo una lunga giornata di lavoro oppure è un'altra cosa che non ho ben capito. Se anche nel tempo libero devo impazzire di problemi, me ne resto a studio anche la notte almeno così mi si riposa il cervello - Due binari e un trasformatore è troppo cretino, eh?

- MA QUANTO ME PIACE DE CHIACCHIERA' - Maurizio Roma


Autore Risposta: Admin
Inserita il: 31/08/2009 19:57:01
Messaggio:

L'aspetto "ludico" non è solo quello di vedere "girare" i trenini ma anche molto altro ...


Autore Risposta: fumettino
Inserita il: 31/08/2009 21:26:36
Messaggio:


L'aspetto "ludico" non è solo quello di vedere "girare" i trenini ma anche molto altro ...


- Solo far girare i treni in tondo NO, ma 'rimirare' ad esempio il lento movimento di un Mallet o trasportare le pecore di coccio SI - Questo è gioco, il resto sono JHKYXZW's
- Se si vuole spaziare nell'elettronica ci sono campi molto più seri dove applicarsi con successo - Sti treni sono un gioco o un master universitario?
- Molti di 'noi' hanno cominciato tardi a giocarci e pertanto loro si che si sono persi la parte più 'ludica' dell'avventura e... non la recupereranno mai. E' come chi ha cominciato tardi a guidare un'automobile: non imparerà mai più, aivoglia a sperare che i vari ABS, EDB, ASR, ESP riescano a fargli conquistare una inraggiugibile padronanza da veterano. Le macchine NON si godono con questi congegni elettronici, ma neanche i trenini... per divertirsi servono due binari, ma lunghi, un pò di corrente e tanta fantasia. Basta e avanza.

- MA QUANTO ME PIACE DE CHIACCHIERA' - Maurizio Roma


Autore Risposta: Admin
Inserita il: 31/08/2009 22:21:17
Messaggio:

mahhh la soddisfazione di dotare i vagoni di illuminazione (senza pattini ) e figurini, aggiungere un gancio telex e, anche, trasformare da CC a CA non è forse un aspetto "ludico", ognuno si diverte come crede


Autore Risposta: Carlo Rastelli
Inserita il: 31/08/2009 23:36:51
Messaggio:

fumettino ha scritto:

[quote]



- Se si vuole spaziare nell'elettronica ci sono campi molto più seri dove applicarsi con successo - Sti treni sono un gioco o un master universitario?
- Molti di 'noi' hanno cominciato tardi a giocarci e pertanto loro si che si sono persi la parte più 'ludica' dell'avventura e... non la recupereranno mai.




....chissà come mai usi il PC e credo anche il bancomat.....
Ormai l'elettronica è destinata ad essere "veramente" una parte di noi stessi, basti pensare alle nuove protesi per arti artificiali studiati dall'ingegneria biomedica, trasmissione del segnale neuronale attraverso le fibre ottiche, microservomeccanismi per far nuovere le dita, far chiudere una mano....oppure che dire....anzichè fare gli esami molto invasivi (tipo rettoscopia) sarà più "comodo" inghiottire una capsula con una microtelecara.
Ho 48 anni e sono mato in una famiglia dove Mamma Marklin era entrata qualche anno prima che io nascessi....mio nonno (classe 1900) su disegni originali acquistati da Onorato Isacco (il negozio ancora esiste, lui ovviamente non più) a Torino, costruì a mano (ingranaggi bielle etc, etc.) per mio Papà (classe 1925), in scala O il coccodrillo (era il 1934), con tanto di binari a tre rotaie (come quelli che si sono visti nel filmato che ha girato Alberto), e 3 carri merci (uno chiuso, un pianale ed una cisterna) e linea aerea (era un provetto tornitore uno dei pochi all'epoca che riusciva a tornire gli alberi di trasmissione delle eliche delle navi con il minimo della giusta tolleranza su tutta la loro lunghezza). Io ancora me li ricordo fino a quando un bel giorno finirono in soffitta e qualcuno, scardinandone la porta, se lì portò via!
E' dall'età di 3 anni che gioco con i treni Marklin e posseggo una discreta collezione di materiale Vintage, pur mantenendo la "ormai mia - per ereditarietà" collezione e pur continuando a giocare con essa sono passato al digitale poichè, che piaccia o no, è il futuro!
Dall'eta di 11 anni pratico anche l'aeromodellismo, iniziai nel '71 con il volo vincolato per passare successivamente a quello radiocomandato, più difficoltoso nell'imparare, ma sicuramente più appagante non è più solo un gioco ma è REALTA'.
Pariteticamente avviene nei trenini, con il digitale non esiste più "solamente" l'aspetto ludico, come ha già affermato Tito, MA RISPECCHIA LA REALTA'.

Il mondo è in continuo movimento, tutto è movimento, anche ciò che sembra fermo (come afferma la fisica quantistica) e mai nulla resta uguale, perchè ci si deve autoindurre che NON SONO IN GRADO, oppure ci si trincera dietro alla volontà di essere "conservatori" o "anticonformisti"....chi ci rimette siamo noi e solamente noi e tutto questo non è in linea con questo mondo; l'uomo è nato per progredire e non certo per rimanere in uno stato di quiete che gli dà tanta sicurezza e non lo mette in competizione con se stesso...poichè il nostro maggiore nemico siamo proprio noi stessi: "VINCIT QUI SE VINCIT" dicevano i filosofi dell'antica Roma!

"ESISTONO SOLO SOLUZIONI, E' LO SPIRITO DELL'UOMO A CREARE IL PROBLEMA"....questo lo diceva Andrè GIDE un filosofo contemporaneo scomparso negli anni settanta

...Ah! Maurì, quanto me piace pure ammè chiaccherà!

P.S.: chiedo scusa per la lunghezza del post, e per l'inevitabile O.T.

Buona notte a tutti, ciao!!!


Autore Risposta: fumettino
Inserita il: 01/09/2009 06:07:09
Messaggio:

Carlo Rastelli ha scritto:

....chissà come mai usi il PC e credo anche il bancomat.....
Ormai l'elettronica è destinata ad essere "veramente" una parte di noi stessi, basti pensare alle nuove protesi per arti artificiali studiati dall'ingegneria biomedica, trasmissione del segnale neuronale attraverso le fibre ottiche, microservomeccanismi per far nuovere le dita, far chiudere una mano....oppure che dire....anzichè fare gli esami molto invasivi (tipo rettoscopia) sarà più "comodo" inghiottire una capsula con una microtelecara.



... appunto, come dicevo, i trenini con le rotelline e gli ingranaggetti sono un'altra cosa e non vedo perché dovrei farli camminare attraverso un Macintosh.
- Esco e chiudo la porta.

- MA QUANTO ME PIACE DE CHIACCHIERA' - Maurizio Roma


Autore Risposta: Carlo Rastelli
Inserita il: 01/09/2009 08:21:56
Messaggio:

fumettino ha scritto:

... i trenini con le rotelline e gli ingranaggetti sono un'altra cosa e non vedo perché dovrei farli camminare attraverso un Macintosh.
- Esco e chiudo la porta.

- MA QUANTO ME PIACE DE CHIACCHIERA' - Maurizio Roma



.....premesso che le "rotelline e gli ingranaggetti" ci sono anche nel digitale, prova a gestire, in analogico, su di un solo binario più di una loco, che non siano su linee indipendenti (binario e linea aerea), o mantenere acceso le luci e l'apparato fumogeno di una loco mentre è ferma facendola anche fischiare, mentre su tutto il resto del tracciato si svolge la normale attività, e gestire il movimento di tre loco da manovra "CONTEMPORANEAMENTE". Forse a Verona a Marzo all'expomodel non sei venuto, ma nella sezione del PMM io movimentavo, a velocità ridotta, contemporaneamente tre loco da manovra in tre parti diverse dell'area portuale semplicemente con una CU tutta tasti, senza colpo ferire e sopratutto come avviene nella realtà!, questo per me è il VERO DIVERTIMENTO e soprattutto è REALE; oppure la realtà di una loco che ad un segnale rosso inizia a rallentare per poi fermarsi mantenendo accese le luci, l'apparato fumogeno e fischio, anzichè piantarsi come fa lo struzzo con la sua testa quando vuole nascondersi, o che dire della bellezza della GOLIAT, che in qualsiasi punto del tracciato può operare, senza abbarbicarsi per raggiungere e girare la manovella che aziona il filo del gancio, o la comodità di non avere centinaia di metri di filo elettrico del clablaggio degli articoli elettromagnetici o 10 trasformatori e 10 linee differenti!
Come detto e ribadito da più persone e su post diversi di questo forum, sono due realtà diverse che possono tranquillamente convivere, vedasi il plastico di GIPO per esempio:
Ovviamente, e vorrei vedere se così non fosse, ognuno è libero di pensarla come vuole, ma è ridicolo e riduttivo non voler nè vedere nè sapere!
Nel caso mio e di mio figlio, ci divertiamo con entrambi i sistemi, il nostro plastico lo stiamo progettando avendo cura di mantenere entrambi i sistemi e utilizzando i tre tipi di binari, gestendo in digitale gli articoli elettromagnetici anche se sul tracciato è presente l'alimentazione analogica....questa è la mia realtà, ovviamente non la tua, ma non per questo devi prendere ciò che ho affernato come un'imposizione, come d'altro canto non deve essere la tua nei confronti di chi ha solo, od anche il digitale!!!
P.S.: rinnovo le scuse per la lunghezza del post.....ha ragione mia moglie quando mi dice che sono logorroico!!!
Buona giornata, ciao
Carlo


Autore Risposta: Valerio Rastelli
Inserita il: 01/09/2009 18:00:27
Messaggio:

fumettino ha scritto:


- Questa discussione "mobile station su binari marklin serie M" mi era proprio scappata nonostante sia stata inserita inizialmente solo a Gennaio scorso. Forse sotto le feste per mangiare troppo panettone lasciai da parte i Marklin, anche se i convogli del mio plastico sotto le feste girano per trasportare pure le 'pecore' del presepio.
- Quindi, come detto non conoscendola, me la sono letta tutta-tutta d'un fiato e mi viene spontaneo da sentenziare:
Ma state parlando sempre di quei "trenini" con i quali mi piace giocare la sera dopo una lunga giornata di lavoro oppure è un'altra cosa che non ho ben capito. Se anche nel tempo libero devo impazzire di problemi, me ne resto a studio anche la notte almeno così mi si riposa il cervello - Due binari e un trasformatore è troppo cretino, eh?

- MA QUANTO ME PIACE DE CHIACCHIERA' - Maurizio Roma



Esiste una discussione già aperta sull'argomento analogico o digitale. Non vedo perché bisognerebbe sporcarla con inutili dissettarzioni su quale dei due sistemi sia migliore, perché sarebbe come dire è meglio essere mussulmani o cattolici, di destra o di sinistra, tifare Juve o Milan.
Ma la cosa che dà più fastidio è il giudizio presuntuoso di un qualcosa che non conosci, mi ricorda tanto il Medioevo quando brucivano sul rogo le streghe e gli eretici. Ognuno a casa sua fa quel che vuole, tu sei libero di divertirti come vuoi e non deve essere diverso per me. Poi "i gusti son gusti", disse il cane leccandosi il sedere...


Autore Risposta: tonymarklin
Inserita il: 26/07/2014 22:01:03
Messaggio:

ciao a tutti mi sono appena iscritto. avrei da fare una domanda ho aqquistato il mio primo impianto digitale mobile station 2 della marklin
tengo a precisare che ho i vecchi binari tipo m. quello che non capisco come faccio ad alimentare gli scambi elettrici e soprattutto le luci che sono sugli scambi? ho provato a collegarli sulla mobile station ma non mi funzionano. vi sarei grato se c'e qualcuno che puo' darmi delle dritte in merito. sto esaurendo


Autore Risposta: Vanni
Inserita il: 26/07/2014 22:25:23
Messaggio:

tonymarklin ha scritto:

ciao a tutti mi sono appena iscritto.
...come faccio ad alimentare gli scambi elettrici e soprattutto le luci che sono sugli scambi?...

Ciao Antonio, e benvenuto tra noi!
Se vuoi manovrare gli scambi in modo digitale tramite la Mobile Station devi comprare un decoder Märklin 60830, noto come decoder k83. Ad esso potrai collegare fino a quattro scambi elettrici, e comandarli attraverso la videata/pagina Keyboard della Mobile Station.
Per le luci delle marmotte degli scambi M credo che si debba intervenire sul cavetto dello scambio, ma ti diranno tutto i conoscitori del binario M. Io dovrei averne uno sottomano per poterti dire di piú....


Autore Risposta: tonymarklin
Inserita il: 26/07/2014 22:36:52
Messaggio:

grazie mille vanni. ok vedo se c'e qualcuno che sa dirmi di piu.


Autore Risposta: Dampflok
Inserita il: 27/07/2014 07:53:01
Messaggio:

La risposta di Vanni è stata abbastanza esaustiva.

Se posso esprimere un parere personale, per piccoli impianti casalinghi (fino ad 8/10 scambi) è meglio mantenere la gestione degli scambi in analogico.

Trovo molto più semplice ed immediato manovrare 2 pulsantiere che non cercare e ricordarsi il numero distintivo di quel determinato scambio, magari mentre si stanno manovrando 2 loco su un display che per mostrare tutte le informazioni necessarie è troppo piccolo.

Roberto

P.S. - ho provveduto ad eliminare la discussione nuova aperta da te perchè speculare a questa; ti prego di non duplicare inutilmente gli argomenti, è domenica ed è un periodo di ferie, abbi pazienza e le risposte arriveranno


Autore Risposta: tonymarklin
Inserita il: 27/07/2014 10:57:33
Messaggio:

grazi davvero. vorrei chiedere un altra cosa ma non andrebbero in corto se collego trasformatore analogico e quello digitale sullo stesso impianto?da premettere che non ci capisco nulla di elettronica.


Autore Risposta: Vanni
Inserita il: 27/07/2014 12:26:52
Messaggio:

Valutando le possibili soluzioni sia sotto l'aspetto pratico che sotto quello economico (sebbene il costo di un k83 non sia tale da richiedere una revisione del bilancio famigliare), il consiglio di Roberto è più che ragionevole.

Tuttavia, soprattutto per chi si è appena immerso nel mare digitale, occorre dare indicazioni che non compromettano la scelta fatta con spiacevoli sorprese: la coesistenza di gestioni - digitale per il traffico delle loco e analogica per la commutazione degli scambi a mezzo pulsantiere e trasformatori propri - presenta dei rischi (masse in comune, possibili involontarie comunioni di tensioni, corti...) dai quali il neo-digitalista è bene stia lontano.
I rischi sono ben descritti nelle prime pagine di questo thread.

Del resto, una gestione degli scambi in "quasi analogico", cioè utilizzando per la commutazione tramite pulsantiere la tensione digitale presente sul binario (3a rotaia e massa), quindi senza impiego di trasformatori e relativa alimentazione analogica, rappresenta una soluzione sovente critica per l'insufficiente disponibilità di corrente, già in gran parte assorbita dal traffico presente.
Gli scambi M vecchiotti, oltretutto, sono piuttosto famelici, e il nuovo decoder m83 (Märklin 60831, di costo uguale al già citato k83) ne tiene conto, fornendo corrente e durata dell'impulso regolabili appositamente per il parco M.

A mio parere, molto personale, per un principiante è meglio, quindi, restare nell'ambito digitale progettato da Märklin con le proprie soluzioni, senza contare che chi ha scelto il digitale desidera fin da subito sfruttare ogni sua potenzialità. Presto si accorgerà dei pro e contro, anche economici, ma coltivando un hobby questi aspetti fanno parte del divertimento e dell'esperienza da maturare.


Autore Risposta: Dampflok
Inserita il: 27/07/2014 16:42:28
Messaggio:

Il sistema automatico del forum mi avverte che il nuovo amico Tonymarklin ha tentato di mandarmi un MP non avendone ancora la facoltà (deve avere un certo numero di post per poter mandare MP).

Ho potuto leggerlo ugualmente: la cosa è un pochino più drammatica di quanto si legge in questo thread.

Un minimo di cortesia e correttezza mi impedisce di divulgarla direttamente, ma se Antonio vuole esternarla tutti noi saremo ben lieti di aiutarlo, magari in un thread aperto ad hoc!!

Perlomeno tutti quelli che attualmente non sono impegnati con secchiello, paletta e formette varie

Roberto

P.S. - Cose da smartphone......Dove scrivo sistema automatico leggi TITO


3rotaieMarklin : http://www.3rotaie.net/forum/

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